Mori Graziella

TitoloCategoriaCreato
Questo utente non ha blog.
3892
OFFLINE
Socio Ordinario
Mori Graziella
Graziella Mori nata a Pontremoli (MS), vive e lavora alla Spezia. E' iniziata alla pittura dal padre artista, dopo sceglie l'acquerello a cui si dedica completamente. Ha frequentato "La Scuola Libera del Nudo" all'Accademia di Belle Arti di Carrara e la "Scuola di Acquerello" del maestro Angelo Gorlini a Milano. E' socio dell'Associazione Italiana Acquerellisti (A.I.A.) di Milano e dell'U.C.A.I. della Spezia. Nel 2013 un suo acquerello dal titolo "Emozioni" è stato selezionato ed esposto in permanenza al Museo Nazionale "Alfredo Guati Rojo" a Città del Messico a rappresentare l'Italia. A livello nazionale ha partecipato a diverse mostre ottenendo premi e consensi di critica e di pubblico. Nel 2015 ha partecipato all'Internationale Watercolour a Kazimierz - Polonia e alla Biennale Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea a Genova..
Nel 2012 è stata selezionata dall 'AIA per la X Biennale Internazionale dell'Acquerello in Messico.
I temi prediletti dalla Mori (paesaggi soprattutto, ma anche ritratti e fiori) provengono dalla sua biografia visiva e personale, che si nutre dell'ambiente dove è vissuta: Liguria e Lunigiana, terre di paesaggi aspri, si marine e di volti dai caratteri forti, che un'artista gentile e delicata come lei riesce tuttavia a rendere senza indulgenze e con quella decisione che è propria di una piena maturità artistica. Nella pittura della Mori, che volutamente ha scelto l'acquerello come unica tecnica, si coglie insieme al bisogno di conservare un legame irrecidibile con la migliore tradizione della grande pittura europea, un'autentica evoluzione personale, che porta l'artista su sentieri originali, soprattutto nella ricerca cromatica, forte e inusuale, specie per un'acquarellista. Nei suoi dipinti, in particolare nei paesaggi, c'è, a volte del tutto inattesa, quella che definisco "una fuga di colore", ossia una trasparenza, quasi una dissolvenza che caratterizza un particolare momento, e che rende un'opera irripetibile, perchè il "qui e ora" è sempre diverso e, come dice un proverbio orientale "non ci si bagna mai nello stesso fiume".
Troviamo invece in altre opere un concentrarsi del colore, un "coagularsi" sapiente e insolito per l'acquerello, che rende alcuni dipinti materici, oltre ciò che da questa tecnica ci si aspetterebbe.
Si coglie, nei dipinti della Mori, una genuina compartecipazione alla sofferenza della natura: oltre l'apparente tranquillità di certi paesaggi, si avverte il pathos di un mondo in fermento, nulla è tranquillo come appare e la metafora con l'animo umano, e con l'animo di questa artista di grande sensibilità, appare in tutta la sua drammatica evidenza. I paesaggi lacustri sono i suoi prediletti, perchè l'acqua apparentemente ferma rende meglio la tranquilla violenza della natura, come pure alcune marine con onde grige e spume arroccate su cavalloni trasparenti e vitrei, o immagini di porti anch'essi grigi e, s'intuisce, silenziosi, o certi paesaggi invernali con la neve in primo piano (il bianco qui è un colore e non una semplice assenza) rendono bene la forza espressiva dell'artista e le sue varie, multiformi estrinsecazioni. Su questa coerente ricerca cromatica si collocano anche alcuni quadri astratti, che vanno dalle trasparenze (l'acqua dei paesaggi diviene unica protagonista e si fonde col cielo in una calibrata sintesi cromatica), ad abbinamenti di colore inusuali e, a volte, persino aggressivi. La Mori ci stupisce per queste sue apparenti contraddizioni e ci regale un mondo variopinto e affascinante, che potrà sicuramente arricchirsi di ulteriori elementi e di un'evoluzione non scontata, com'è prerogativa dei veri artisti e di chi crede nell'arte come un atto di fede.
Gabriella Mignani
Via Sarbia 10/c 19123 La Spezia SP
Mori Graziella
Graziella
Mori

Numero totale delle immagini: 12

Canale Social

Visita il Nostro canale
Youtube